mod_eprivacy
23 - 07 - 2019

Gli uccelli donna

Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 

 

 

gli uccelli donna

 

I nativi della provincia di Canaribamba, distretto di Quito, raccontano di due giovani fratelli che si misero in salvo dal diluvio su di un'alta collina, chiamata Huacaynan.
Passato il diluvio e finite le provviste che erano riusciti a trovare da quelle parti, si misero alla ricerca di qualcosa da mangiare, lasciando incustodita la loro dimora, una piccola capanna che avevano costruito come rifugio, dove, nutrendosi solo di radici ed erbe, vissero per un po' di tempo con disagio e soffrendo la fame.
Ma un giorno, di ritorno alla capanna molto stanchi per la camminata alla ricerca del cibo, con grande sorpresa la trovarono fornita di cibi prelibati e di abbondante "chicha", senza sapere da dove, né chi avesse fatto loro questo regalo.
I due fratelli cercarono con attenzione nei dintorni della casupola la persona che li aveva salvati da una situazione tanto difficile, ma non trovando traccia umana si sedettero a mangiare.
Passarono dieci giorni in questo modo, trovando essi la capanna sempre provvista di alimenti come il primo.
Trascorso questo tempo, curiosi di vedere e conoscere chi faceva loro del bene, escogitarono un piano: uno di loro sarebbe rimasto nascosto in casa.
Fecero quindi un nascondiglio nella parte più scura della stanza dove quello si sarebbe nascosto, intanto che l'altro fosse andato in campagna per il raccolto.
Il fratello che rimase a fare la guardia vide entrare dalla porta due Guacamayas (uccelli del genere dei pappagalli), che una volta dentro si trasformarono in due magnifiche donne Pallas, come dire donne nobili di sangue regale, riccamente vestite, e con gli abiti che usano oggi le donne della regione di Canares, con i lunghi capelli pettinati e un bellissimo nastro che cingeva loro la fronte.
Togliendosi i mantelli, queste iniziarono a disporre e ordinare le squisite pietanze che recavano con se.
Il giovane uscì dal suo nascondiglio e salutandole molto cortesemente iniziò a conversare con loro.
Ma le due donne, spaurite e confuse per essere state sorprese, senza dire una parola uscirono in fretta dalla capanna, ripresero la loro forma di Guacamayas e se ne andarono via volando, senza preparare quel giorno niente da mangiare.
Quando il ragazzo rimase solo, vedendo che non era riuscito a fermarle come desiderava, lamentandosi e molto preoccupato maledì la sua sfortuna.
Il fratello, di ritorno dalla campagna, lo trovò in questo stato e dopo aver saputo l'accaduto, in preda a collera lo rimproverò, dandogli del codardo e chiamandolo uomo senza coraggio né valore, poiché aveva perso una occasione simile.
Infine decisero di rimanere entrambi nascosti dentro la capanna per vedere se le Guacamayas sarebbero ritornate.
Le donne-uccello ritornarono, com'era abitudine, tre giorni dopo, ed entrando nella stanza dalla porta, presero sembianze umane, e apparvero così due belle fanciulle che iniziarono a sistemare le vivande.
I giovani, che erano nascosti, lasciarono loro un po' di tempo perché si sentissero al sicuro; dopodiché uscirono all'improvviso e dopo aver chiuso la porta, senza alcun indugio, le abbracciarono.
Le fanciulle, sorprese e turbate, non riuscirono ad assumere sembianze d'uccelli.
Stizzite ed indispettite, presero a urlare e a cercare di liberarsi ma i due fratelli alla fine, con lusinghe e dolci parole d'amore, le calmarono e quando le videro serene, le pregarono insistentemente di raccontare la loro provenienza, il loro lignaggio e il motivo per il quale recavano loro tale beneficio.
Le donne Pallas, pacifiche e trattabili, risposero che era il Signore dell'Universo che le aveva mandate segretamente in loro aiuto, in quel momento di acuto bisogno, perché non morissero di fame.
Così, rimasero come mogli dei due fratelli e i loro figli si dice che abbiamo popolato la regione di Canares.
E questa regione ebbe come idolo e santuario famoso la collina di Huaycanan e per Dee più importanti le Guacamayas.
Gli abitanti, durante le feste ed i ringraziamenti, si adornano con piume e adorano idoli con sembianze di uccelli.
Io ho visto pochi anni fa, nella città di Lima, portata dalla provincia di Canaribamba, una statuetta a forma di piccola colonna di rame, con due Guacamayas in cima fatte dello stesso materiale.
Gli abitanti della regione di Canares le adoravano, in ricordo di questa leggenda.

condividi questo articolo

Prego registrarsi o autenticarsi per aggiungere un commento a questo articolo.