mod_eprivacy

EU e-Privacy Directive

This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

View Privacy Policy

View e-Privacy Directive Documents

You have declined cookies. This decision can be reversed.

You have allowed cookies to be placed on your computer. This decision can be reversed.

19 - 07 - 2019

Andreae, Johann Valentin

Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 

andreae


(1586 - 1654) Teologo tedesco

Nipote di Jakob Andreae, rettore dell'università protestante di Tubinga e figlio del pastore Johann Andreae, che svolgeva la propria attività nel Wùrttemberg; il padre, dedito a studi di alchimia e occultismo, in buoni rapporti con Federico primo, signore del Wùrttemberg, inizia Johann Valentin alle scienze esoteriche; alla sua morte, avvenuta nel 1601, Johann Valentin cno la madre e i numerosi fratelli si trasferisce a Tubinga, dove la famiglia, che si trova in povertà, viene aiutata da alcuni parenti.

I primi studi sono nell'ambito della teologia, ma Andreae preferisce poi dedicarsi allo studio delle scienze naturali, in particolare dell'ottica e dell'astronomia (avrà lo stesso insegnante di Keplero, di cui poi diventerà amico); nel 1605 si diploma magister, riceve una borsa di studio all'università ed esercita l'attività d'insegnante.

Coinvolto ingiustamente in uno scandalo, viene momentaneamente allontanato dall'università e dal chiericato; dopo un breve soggiorno a Salisburgo, torna a Tubinga, dove stringe accordi d'amicizia con alcuni personaggi di alta cultura e di idee teologiche misticheggianti, lontane dalla tradizione luterana. Il sodalizio costa ad Andreae l'allontanamento definitivo dal chiericato e dall'università.

Opera come precettore in Baviera, dove viene a contatto con gli ambienti cattolici, forse nel tentativo di risolvere i dubbi sulla freddezza di parte della teologia luterana: il richiamo del misticismo è in lui molto forte ed egli è alla ricerca di una dimensione religiosa più interiore e totalizzante.

Dopo alcuni viaggi in Francia, Italia e Spagna, giunge in Svizzera, dove conosce il Calvinismo, che gli sembra incarnare la realizzazione in terra di una vera società cristiana; in seguito a un altro viaggio in Italia, che gli conferma la grande differenza spirituale tra la sua visione del mondo e quella della chiesa cattolica romana, decide di impegnarsi attivamente a favore della fede: nel 1614 diventa diacono e, nello stesso anno, prende moglie.

Nei due anni seguenti vengono pubblicati i due manifesti rosacrociani Riforma Universale e Generale dell'Intero Universo e  Fama Fraternitatis, che vengono attribuiti da alcuni ad Andreae; Paul Arnold e molti altri non sono però di questo avviso.

Nel 1616 esce l'opera Nozze Chimiche di Christian Rosenkreutz, della quale Andreae viene considerato, in questo caso più correttamente, l'autore: egli, pur sottolineando che si tratta di un'opera di gioventù e che non esiste in realtà una fraternità rosacrociana (tutta l'operazione dei manifesti rosacrociani sarebbe stata solo una beffa), non rinnega i valori in essa contenuti.

L'attività successiva volta a formare una confraternita cristiana e una vera e propria Gerusalemme spirituale, trova il proprio contesto ideale negli scritti Invitatio ad Fraternitatem Christi (1617), Reipublicae Crhistianopolitanae descriptio (1619), Christiani amoris dextera porrecta (1620).

Nel 1620 Andreae diventa responsabile dell'abbazia di Calw nel Wùrttemberg; nonostante un certo seguito riscontrato con la propria attività spirituale, il teologo dovrà scontrarsi nuovamente con le opinioni dominanti.

l'opera del 1628, Verae Unions in Christo Specimen, non porterà i frutti sperati e i suoi sogni di unificare gli uomini in una nuova società cristiana non si realizzeranno; morirà presso l'abbazia di Adelberg.

condividi questo articolo

Prego registrarsi o autenticarsi per aggiungere un commento a questo articolo.