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23 - 02 - 2019

Questione di cuore

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Instancabile e ostinato, il cuore rifornisce di ossigeno e nutrimenti 300 miliardi di cellule di cui è composto il corpo.

Parlando di cifre, notiamo che:

cuore

19'000: i chilometri percorsi ogni giorno dal sangue che circola nel corpo
100'000: i battiti cardiaci nell’arco di 24 ore
4 mm: il diametro di un’arteria muscolare
9 m :la distanza che il sangue coprirebbe se fosse pompato fuori dal corpo

I grandi nemici:

Fumo, sedentarietà: le sigarette sono veri e propri killer per il cuore. I fumatori hanno un rischio 4 volte più elevato della media di andare incontro a un ictus. Ciò è dovuto al fatto che il fumo rende più spesso l’endotelio, cioè lo strato di cellule che riveste interamente le arterie, ostacolando il passaggio del sangue. Inoltre, favorisce l’aggregazione piastrinica, cioè la formazione di coaguli che possono ostruire i vasi sanguigni. A danneggiare le arterie è anche il fumo passivo: secondo l’associazione Vascular Independent Research and Education European Organization, già 30 minuti di esposizione quotidiana aumentano il rischio di trombosi. Anche l’inattività fisica è pericolosa per il cuore. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Lancet, dop il fumo la sedentarietà è il secondo più importante fattore di rischio per ictus e infarto in tutto il mondo

sigarette

Stress e superlavoro:  Anche il lavoro più far ammalare il cuore. Sotto accusa soprattutto quello “straordinario”. Una ricerca danese dimostra che lavorare più di 45 ore la settimana aumenta del 59% il rischio di andare incontro a infarto, soprattutto se l’attività fisica è scarsa. Mentre chi lavora più di 10 ore al giorno, hanno scoperto allo University College di Londra, va più incontro ad aritmie, scompensi cardiaci e infarti, anche letali. Oltre alla quantità di lavoro, può essere malsano anche l’ambiente. Secondo uo studio pubblicato sulla rivista Occupational and Environmental Medicine, chi lavora in un luogo chiassoso ha un’incidenza di disturbi cardiaci due-tre volte superiore alla media. Il rumore, infatti, alza la pressione arteriosa. A rischio soprattutto le persone giovani, al di sotto dei 50 anni.

superlavoro


Testosterone troppo alto: sembra che ci sia uno stretto legame tra livelli di testosterone e malattie cardiache. All’Università della California di San Francisco hanno scoperto che alti livelli di questo ormone maschile sono associati a un rischio aumentato di malattie cardiache. Tenendo sotto controllo lo stato di salute di 700 uomini adulti per quattro anni, gli autori hanno visto che l’incidenza di infarto e ictus è doppia tra coloro che hanno i livelli di testosterone più alti. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che questo ormone viene prodotto dall’organismo a partire dal colesterolo: grasso che, se presente in eccesso, aumenta il rischio cardiovascolare.

Inquinamento: lo smog è nemico del cuore. Uno studio svolto da un gruppo di ricercatori svizzeri, californiani e spagnoli ha messo in evidenza che le polveri sottili inquinanti possono rendere più spesse le pareti delle arterie, aumentando così il rischio di infarto o ictus. Gli autori hanno misurato con ultrasuoni lo spessore della parete dell’arteria carotide (che porta sangue al cervello) in 1'483 persone che vivono a 100 metri dalle principali superstrade di Los Angeles. Hanno scoperto che lo spessore delle loro pareti è maggiore e aumenta ogni anno di 5.5 micrometri: più del doppio rispetto all’ispessimento riscontrato nelle persone che vivono lontano da fonti di smog.

smog

Infezioni ai denti: una banale infezione di denti e gengive può essere pericolosa per il cuore. Un gruppo di scienziati dell’Università di Boston ha scoperto perché. Quando le gengive sanguinano, un batterio della famiglia degli streptococchi entra nel circolo sanguigno. Per non essere attaccato dalle cellule del sistema immunitario e dagli antibiotici, richiama intorno a sé piastrine, che sfrutta per formarsi una specie di scudo protettivo. Inoltre, il coagulo formato da piastrine e batteri infiamma i vasi sanguigni e ostacola il flusso sanguigno, aumentando il rischio di infarto o di ictus celebrale.

 infezioin ai denti

Che cosa succede quando l’arteria si ostruisce:
se sulle pareti delle arterie si depositano sostanze di scarto, si forma una placca che ostacola il passaggio del sangue. Qui infatti, un po’ come succede nei tubi dell’acqua, possono depositarsi molecole di colesterolo cattivo (colesterolo Ldl), sostanze infiammatorie e cellule coinvolte nella coagulazione, che formano placche (ateromi) simili alle incrostazioni calaree. Sono segni di aterosclerosi, una patologia molto pericolosa, che rende le pareti della arterie meno elastiche e può anche bloccare il passaggio del sangue. Se l’arteria occlusa è una coronaria (che irrora il cuore), si ha l’infarto; se è una carotide (che irrora il cervello), le conseguenze vanno dalla perdita di memoria a svenimenti con perdita della coscienza fino all’ictus.


Sintomi dell’infarto:

dolore al petto, dietro lo sterno, come un senso di peso.

Dolore che parte dal petto e si estende a spalla, mandibola, schiena.
Mancanza di respiro, affanno e sudorazione fredda.
Sensazione di svenimento

infarto



Sintomi dell’ictus:

perdita improvvisa della capacità di vedere da un occhio.
Perdita di sensibilità di una parte del corpo.
Perdita della capacità di muovere una parte del corpo.
Perdita di coscienza.
Incapacità di riconoscere le persone e disorientamento.
Incapacità di pronunciare correttamente le parole e difficoltà nel dire quello che si vuol esprimere.

 ictus

 

Consulta la sezione salute e fitness per sapere quali sono le pratiche da seguire per ridurre il rischio di incombere in malattie cardiovascolari.

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