mod_eprivacy
23 - 05 - 2019

Colite Pseudomembranosa

Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 

È una lesione necrotico flogistica del colon caratterizzata dalla formazione di pseudomembrane.

 

Eziopatogenesi

È detta anche colite iatrogena poiché nella maggior parte dei casi è dovuta alla somministrazione di antibiotici ad ampio spettro che modificano la normale flora batterica intestinale favorendo la colonizzazione dell’intestino de parte del Clostridium Difficilis un normale saprofita del colon che determina danno della mucosa tramite la produzione di enterotossine. Anche altri agenti infettivi possono essere implicati come Shigella, Stafilococco e Candida (anche in esofago).

La malattia può manifestarsi anche in assenza di terapia antibiotica in alcune situazioni particolari: in corso di ischemia con infezione secondaria (ex. dopo interventi chirurgici, ustioni e shock) o anche in corso di malattie croniche debilitanti. Sono implicati diversi antibiotici, assunti per via IM fino da due settimane prima, o per via orale di recente, di cui il principale è la clindamicina ma anche Vancomicina, Cefalosporine, Aminoglicosidi, Penicillina possono modificare la flora batterica intestinale aerobica, uccidendola a spese di quella anaerobica. 


Anatomia patologica

La malattia colpisce il colon principalmente a livello della flessura epatica e del retto-sigma.
Raramente viene colpito il piccolo intestino.
La caratteristica della malattia è la formazione delle pseudomembrane
che sono caratterizzate da un
coagulo di detriti fibrino-purulento-necrotici e da muco che aderiscono alla mucosa colica lesa (non sono
delle vere e proprie pseudomembrane in quanto non sono costituite da uno strato epiteliale).
Nella colite da Clostridium Difficilis sono presenti delle alterazioni microscopiche peculiari:
nella lamina propria è presente un infiltrato di PMN che invade le cripte determinando la distruzione della
ghiandola.
Le cripte diventano ripiene di essudato purulento che fa eruzione sulla superficie epiteliale danneggiata e vi
aderisce determinando la formazione delle pseudomembrane.



Clinica

Clinicamente la malattia si manifesta con diarrea modesta o abbondante che può anche essere di tipo mucosanguinolenta che in genere compare dopo alcuni giorni dall’inizio del trattamento antibiotico ma che può comparire anche dopo 1-2 settimane dalla sospensione.


Diagnosi

Le membrane si osservano bene alla colonscopia e ciò unito alla coprocultura è sufficiente a fare una diagnosi, fortemente indicata anche dalla sola anamnesi.


Terapia

 

La terapia specifica non è sempre necessaria, in quanto basta spesso sospendere la terapia antibiotica per
ottenere la guarigione.
L’antibiotico d’elezione contro il Clostridium Difficilis è la vancomicina.

condividi questo articolo

Prego registrarsi o autenticarsi per aggiungere un commento a questo articolo.
forse t'interessa anche.....
cerca
Anime e manga streaming
l'angolo del folle