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23 - 02 - 2019

Tecnica dell'onda azzurra

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viaggio astrale 7


Una delle tecniche più semplici ed efficaci e' quella di immaginare un'onda azzurra che ci pervade a

macchia d'olio dai piedi alla testa. Ma andiamo con ordine, prima di tutto bisogna scegliere il luogo

adatto, in genere la propria stanza da letto, considerata per la maggiore il luogo più tranquillo della

casa poi accertarsi di non essere disturbati durante l'esercizio; un minimo rumore o preoccupazione,

specie le prime volte può mandare a monte tutto il lavoro svolto sino a quel momento. Una volta

scelto il luogo e prese le precauzioni accurate bisogna attenuare la luce dell'ambiente, possibilmente

oscurare del tutto la stanza, per chi e' infastidito dal buio non c'e' problema i risultati ci saranno

comunque forse con un po' di pazienza in piu' rispetto al buio completo. Sdraiarsi quindi sul letto se

il luogo prescelto fosse la propria camera, o su un tappeto o altro di simile nel caso di altre stanze, la

posizione deve essere supina, cioè completamente distesi a pancia in su con le braccia e le gambe

leggermente divaricate; accertarsi di essere ben comodi e di avere la colonna vertebrale

completamente diritta, evitare cuscini troppo alti. A questo punto comincia la tecnica vera e propria:

chiudere gli occhi e cercare di svuotare la mente dai pensieri, se non ci riuscite perché qualche

pensiero prepotentemente vi distrae, non preoccupatevi, lasciatelo scorrere, e passate oltre, lui

svanirà nel nulla, sfumandosi nel vuoto che state creando........ Cominciate a respirare senza fretta,

inspirare, trattenere ed espirare, dapprima normalmente, poi sempre più ampiamente e facendo una

breve pausa tra una fase e l'altra sino ad arrivare al livello di vostro agio visualizzare il vostro corpo

sdraiato, immaginatelo il più completo possibile, adesso soffermate lo sguardo sul vostro piede

destro, entrate nei particolari, sulle dita e poi sul pollice e sull'unghia.... da qui inizierete a notare

una macchia (un punto, una linea, un alone) di colore azzurro che comincia ad espandersi sia al di

fuori del dito che al di dentro, trapassando i peli la pelle le ossa i tessuti sanguigni; seguitela

visivamente mentre pervade il dito pollice passando poi alle altre dita, una ad una, poi al piede e su

per la caviglia, il tutto molto lentamente e continuando a respirare profondamente.... Il blu continua

a salire e a penetrarvi, passando alla coscia e arrivando al linguine. Ora fate lo stesso procedimento

per la gamba sinistra mantenendo sempre viva l'immagine della gamba destra ormai tutta blu, sino a

congiungere le due parti nel bacino inferiore.... Notare che man mano che l' onda blu tocca le parti

del corpo che visualizzate esse si rilassano dolcemente. Procedete con la visualizzazione del blu che

sale dal bacino verso il torace, inglobando stomaco ombellico, costole, reni, vene, pelle e così via

salendo su sino al collo, da qui passate al braccio destro, come per le gambe partire dal dito per

espandersi alla mano, al polso, all'avambraccio, al braccio, alla spalla per congiungersi al collo,

questo anche per il braccio sinistro. Ogni parte man mano si rilassa, tenete sempre in mente che il

vostro corpo adesso e' blu nelle parti coperte dall'onda.... Dal collo passate al mento alla bocca, alle

gengive ai denti, alla nuca, al cervello ai capelli, su sino a completare nella parte più alta della

testa..... Adesso ammirate il vostro corpo che e' diventato blu, lasciate andare il respiro, lasciatelo

fluire liberamente, man mano si attenuerà da solo, non fateci più caso, rimanete vuoti contemplando

il vostro senso di rilassamento; quando vi sentirete pronti cominciate ad immaginare che le parti del

corpo si distaccano lievemente, da quelle reali, cioè immaginate un doppio del vostro corpo che

prende forma dal distaccamento di quello vero, tipo un lieve alone col profilo del vostro corpo nella

parte anteriore, lasciatevi andare, non pensate, non esiste più nulla non esiste il respiro, non esistono

le forme, non esistono stimoli.... tutto e' immobile, in una stasi perpetua... quell'alone appena

distinto dal corpo siete voi, leggeri e soffici che lentamente vi sollevate verso il soffitto,

impercettibilmente voi siete svegli e galleggiate sopra il vostro corpo..... Adesso provate a guardarvi

attorno, la luce vi pervade, la trasparenza del vostro corpo azzurro e' sorprendente, provate a

guardarvi le mani, provate a muovervi, basta pensare di muoversi e ciò avviene... Se e' la prima

volta che vi siete sdoppiati non restate fuori a lungo, il vostro corpo fisico non e' ancora abituato ad

avervi fuori coscientemente e potrebbe stancarsi troppo, quindi rientrate, basta pensarlo, o

addirittura non ne avrete neanche il tempo, vi ritroverete a contatto con il corpo senza neanche

accorgervene... le prime volte e' molto difficile rimanere fuori, l'attrazione del corpo e' molto forte!!

Per destarsi dalla fase di torpore cominciate a riprendere il respiro, dolcemente, per aumentarne il

ritmo lentamente, immaginate nel frattempo un vento rosso, caldo che dalla vostra testa soffia verso

i piedi, sfumando l'azzurro che man mano scompare, appena vi sentirete pronti cominciate a

muovere le dita dei piedi, poi delle mani, poi i piedi, le mani e così via, sino a prendere piena

coscienza del vostro corpo, infine stiracchiatevi come fareste la mattina così da riattivare nel modo

migliore le funzioni del corpo.

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