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25 - 04 - 2019

Tecnica focale

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viaggio astrale 1


Lo sdoppiamento può avvenire quando il cervello è sveglio e pienamente cosciente della situazione.

Tu sei completamente rilassato ed hai perso i contatti con le tue membra. Per arrivare a questo

stadio ci sono tantissime tecniche, ma la migliore è quella di svegliarsi in piena notte, o comunque

dopo avere attraversato anche una breve pausa di sonno. Facile a dirsi.... eppure con un po’ di

allenamento ci si riesce. Ti trovi cosi sul letto, senza muovere un muscolo e aspetti. Che cosa? Un

click dietro la nuca, un interruttore che avvia le vibrazioni e con esse il distacco dal corpo....

Quando sei nelle condizioni descritte sopra, cioè rilassato completamente, con tutti i sensi

distaccati, sei pronto per avviare le vibrazioni. Per chi ha già avuto le vibrazioni, è sufficiente

pensare ad esse ed ecco che se le ritrova addosso, ma chi non le ha mai provate deve concentrarsi e

visualizzare (ad occhi chiusi naturalmente), un punto immaginario posto a circa ottanta centimetri

davanti agli occhi e poi spostarlo di circa mezzo metro sopra la testa

Poi, cercare di provare quella specie di brivido che si ha quando si è terrorizzati. Oddio, non proprio

terrorizzati..... non so come spiegarlo, dalle nostre parti, quando si prova questo brivido si dice che

sia passata la morte. Ed in effetti, l'abbandono alle vibrazioni significa perdere il controllo del corpo

e passare invece (ma è difficile le prime volte) al controllo del corpo astrale. E' necessario essere

fermamente convinti di volere questa esperienza, perché se il subconscio non è disposto ad

accettarla, difficilmente si otterrà qualcosa. In ogni modo è necessario tentare molte volte. Prima di

addormentarsi bisogna concentrarsi sul desiderio di uscire dal corpo. Si immagini che ci sia davvero

qualcuno che ci ascolta e che sia disposto a darci una mano. (Qualche volta mi succedeva di restare

sul letto e non avere la forza di sollevarmi ed allora arrivava qualcuno sotto sembianze umane e mi

sollevava, oppure era un falco che si posava sul mio petto e subito dopo ero in viaggio) Molte volte

mi esercitavo subito dopo pranzo, andavo in cameretta e mi distendevo sul letto. Dopo il

rilassamento, cercavo di fermare il susseguirsi dei pensieri e concentrarmi su un unico punto

davanti agli occhi. E' difficile, per questo occorre molto allenamento. Ma torno a ripetere che ci

sono molti metodi per raggiungere il rilassamento totale. Dal rilassamento in cui si hanno ancora i

sensi vigili, si attraversa un momento in cui la coscienza ci abbandona per svegliarsi subito dopo

completamente distaccata dai sensi. In questo stato, una volta arrivate le vibrazioni, è sufficiente

desiderare di staccarsi dal corpo e subito dopo ci si trova fuori. Molti sicuramente crederanno che si

tratti di una forma di allucinazione, ma se anche lo fosse, è una esperienza in ogni caso

meravigliosa e naturale. Non c'è alterazione della coscienza, si è se stessi in un mondo che non

risponde alle nostre leggi fisiche. Una volta fuori, possono succedere tante cose. La mente di solito

segue l'istinto, e quasi sempre l'istinto ci porta a desiderare di fare l'amore con la persona di cui si è

innamorati, anche inconsciamente. A me succedeva spesso e l'itinerario era molto reale, tranne che

uscivo dalla finestra, volavo sopra i tetti ed arrivato sopra la casa della 'prescelta', penetravo il

soffitto o entravo dalla finestra, raggiungevo la camera da letto e trovavo sempre la donna sveglia e

pronta ad aspettarmi. Subito dopo, attraversando i muri o il soffitto, ero di nuovo fuori al buio e

tornavo, se non c'erano inconvenienti, sopra casa mia e penetrando di nuovo i muri mi avvicinavo al

mio letto e rientravo in me stesso. Spesso invece, l'esperienza si tramutava in sogno e solo la

mattina ricordavi l'accaduto. Gli inconvenienti possono essere di vario genere, dalle presenze ostili,

alla difficoltà di rientrare nel proprio corpo. Una volta, rientrato nel corpo, non riuscivo a trovare un

braccio finché non l' ho trovato piegato sotto la testa, ma fino a quel momento ero li a cercare di

infilarlo lungo il corpo come al solito. Alcuni, quando gli raccontavo l'esperienza, mi chiedevano di

andare a casa loro e di descrivergli poi la stanza. Niente di più difficile, perché una volta fuori è il

proprio Io profondo che prende il sopravvento e ci porta dove vuole. Ecco perché va praticata la

meditazione, per assumere il controllo del nostro Io.

Queste esperienze, non sono tutte simili tra loro. Normalmente ci si sveglia in piena notte, ci si

rende conto di essere sul letto e si aspettano le vibrazioni, ci si stacca dal letto ecc.

Altre volte, ti tiri su dal letto e sei convinto comunque di essere sveglio sul serio, allunghi la mano

per accendere l' interruttore della luce ma esso non funziona, avverti il senso di panico intorno e ti

rendi conto di essere già fuori dal corpo...

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